L’agopuntura

25 gennaio 2017 - 3 minutes read

Che cos’è l’agopuntura?

L’agopuntura è un sistema medico prescientifico, caratterizzato da forti accenti filosofici, sviluppato in Cina più di 3000 anni or sono e utilizzato ancora oggi sia in Cina che in molti paesi occidentali.
Secondo tale modello medico tutto nel corpo umano, come nel cosmo, è energia.
Questa energia scorre attraverso vie preferenziali nel corpo, i Canali di Agopuntura, che mettono in connessione la superficie corporea con gli organi situati in profondità.

Il punto di agopuntura rappresenta una zona della superficie corporea dove l’energia affiora e diventa manipolabile. La stimolazione di tali aree permette di agire sul flusso di energia nei canali ed esercitare azioni sia locali che a distanza, sia in superficie che in profondità.

Da un punto di vista moderno occidentale è stata dimostrata la capacità dell’agopuntura di stimolare la secrezione di endorfine, spiegando il suo effetto nel controllo del dolore, e di incrementare i livelli di cortisolo, dimostrando un effetto antinfiammatorio. Tuttavia sono molte le potenzialità dell’agopuntura che non sono ancora state spiegate attraverso un modello meccanicistico occidentale. L’agopuntura rimane quindi una tecnica che fornisce risultati verificabili e ripetibili, anche se la ricerca scientifica non comprende ancora completamente i processi fisiologici responsabili.

A cosa serve l’agopuntura?

L’elenco di patologie che sono suscettibili di miglioramento attraverso l’agopuntura è molto vasto. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia l’impiego dell’agopuntura nel trattamento di più di 100 diverse patologie. Questo elenco è sicuramente destinato ad ampliarsi in virtù della frequenza con cui l’agopuntura viene inserita in nuove sperimentazioni cliniche.

Le patologie per cui l’OMS pone indicazione all’utilizzo dell’Agopuntura in quanto è stata verificata un’efficacia attraverso studi clinici controllati sono:

  • Malattie gastroenterologiche: colica biliare, dissenteria, sindr. intestino irritabile, epigastralgia acuta (da ulcera, gastrite cronica e gastrospasmo), nausea e vomito.
  • Terapia del dolore: di origine neurologica, muscolo scheletrica, infiammatoria artritica e degenerativa artrosica, conflitto temporo-mandibolare, faciale, cefalea, emicrania, articolare discorsivo, post-operatorio, dentale, colico renale, colico epatico, colico intestinale.
  • Malattie ginecologiche: dismenorrea primaria, sindrome premestruale, infertilità. Malposizionamento fetale e presentazione podalica, nausea gravidica, induzione del travaglio.
  • Malattie respiratorie: rinite allergica;
  • Malattie muscolo-scheletriche e neurologiche: artrosi, artrite, borsiti, sciatica, tendiniti, cefalea, emicrania, nevralgia del trigemino, postumi di ictus cerebrale;
  • Malattie mentali ed emozionali: ansia, stress, depressione, insonnia.
  • Malattie neurologiche: ictus ischemico e ictus emorragico.
  • Miscellanea: effetti collaterali da chemio-radioterapia, ipertensione arteriosa essenziale, ipotensione primaria, leucopenia.

È necessaria una distinzione tra malattie funzionali e malattie organiche: nelle prime è alterata solamente la funzione, nelle altre compaiono alterazioni strutturali-organiche spesso permanenti. Nel primo caso l’agopuntura potrà esercitare un’azione positiva fino alla guarigione in un’ampia percentuale. Nelle patologie organiche invece l’efficacia terapeutica sarà più limitata in quanto le alterazioni irreversibili non subiranno mutamenti, ma sarà comunque possibile ottenere un buon effetto sintomatico.

a cura del Dott. Fabio Lodo
Specialista in Medicina Interna
Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese

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