Come perdere peso in Salute

12 ottobre 2015 - 6 minutes read

Salute e cultura del cibo

A cura del Dr. Giorgio Fondrini

Se ti mancano i medici, ti giovino queste tre medicine: mente lieta, quiete e dieta giusta.
(Scuola medica Salernitana, 1100 d.C.)

Fin dall’antichità le scuole mediche insegnavano l’importanza del cibo per la SALUTE dell’UOMO, curavano gli aspetti nutrizionali, integrandoli all’interno delle cure mediche.

Tale tradizione è rimasta integra sino ad oggi in tutte le antiche medicine come quella cinese o quella indiana e nella medicina antroposofica mentre si è invece persa per decenni in quella moderna occidentale. Il ruolo del cibo nella salute è stato recuperato negli ultimi anni grazie a numerosi studi scientifici condotti nei cosiddetti “paesi ricchi” che hanno messo in correlazione l’aumento di molte malattie (cardiovascolari, oncologiche, metaboliche) con un’alimentazione particolarmente ricca di grassi e proteine animali.

Si è quindi riscoperto il ruolo fondamentale sia dei modelli alimentari tradizionali, basati principalmente su cereali, frutta, verdura e legumi, sia la cura dell’igiene di vita (attività fisica, riposo, attenzione a fumo ed alcool ecc) nella prevenzione e nella cura di qualsiasi malattia.

Una ALIMENTAZIONE MIRATA può fornire quindi un valido aiuto nella cura di molte patologie anche importanti, o può essere un valido alleato terapeutico in situazioni in cui l’organismo è messo particolarmente sotto stress (dalla gravidanza, al puerperio fino ai trattamenti chemioterapici).

IL PERCORSO che propongo è studiato AD HOC sulle problematiche di salute e sulle CARATTERISTICHE del SINGOLO PAZIENTE in modo da poter sfruttare le caratteristiche terapeutiche intrinseche dei vari alimenti ed evitare i cibi o le combinazioni nocive per la patologia di cui si è affetti. In un momento in cui le persone hanno spesso perso il significato profondo della alimentazione, vengono anche proposti alcuni elementi tipici di una CULTURA ALIMENTARE come il piacere dell’assumere il cibo e della convivialità che lo accompagna.

Dimagrire? È Una questione di stile

A cura del Dr. Giorgio Fondrini

Quante diete dimagranti avete seguito in questi anni? Quante volte ci avete provato e magari avete anche ottenuto dei risultati ma poi nel giro di poco tempo i chili di troppo sono tornati magari anche con gli interessi?
Quante volte avete iniziato una dieta e poi l’avete lasciata perdere perché non si adattava alle vostre esigenze di vita?
Ogni anno vengono lanciate nuove diete, tutte promettono (e magari mantengono) miracolose e rapide perdite di peso. Diete mono alimento, diete con alimenti NO, diete super rapide …

Molte di queste con impatti dannosi sulla salute perché troppo sbilanciate, altre troppo complicate da seguire, altre che portano il nome di chi le ha inventate e quindi forse più orientate a favorirne la fama e i proventi.
Quali sono i limiti di queste diete? Che sono pensate in astratto, che non tengono conto che ogni persona è un sistema unico, che ognuno ha ritmi di vita ed esigenze differenti e che siamo parte di una comunità (famiglia, lavoro, scuola) dove il cibo viene condiviso.
QUALE APPROCCIO PROPONGO?
Non una dieta per un tempo definito, ma il recupero di una CULTURA ALIMENTARE con un programma:
• pensato sulla misura del singolo paziente , che tenga quindi conto della sua conformazione fisica, di eventuali patologie mediche, del tipo di vita che svolge (sempre fuori casa, all’estero, pranzi di lavoro, turni di lavoro), delle sue richieste e necessità;
• che rispetti e rivaluti la cultura alimentare locale (es. la TRADIZIONE MEDITERRANEA) con i suoi cibi e le sue consuetudini legate ad esempio, alle proprie abitudini familiari e religiose.

In questo modo l’alimentazione, adattata al singolo ed integrata con le proprie necessità, diventa così uno STILE DI VITA, un riferimento stabile nel tempo e come tale non più un corpo estraneo o qualcosa da adottare in emergenza quando si avvicina la “prova costume”.
Quando l’aumento di peso è legato a cattivo funzionamento di alcuni organi interni, ai consigli e alle indicazioni nutrizionali ad hoc, viene affiancata eventualmente una terapia naturale (rimedi antroposofici, omeopatici, fitoterapici) studiata per riattivare e bilanciare i processi fisiologici del corpo.

Particolare attenzione viene data alla QUALITA’ degli ALIMENTI, troppo spesso dimenticata. Un cibo BIODINAMICO o BIOLOGICO ha infatti ben altro impatto sulla fisiologia umana di quello coltivato con sostanze chimiche.
Non meno importante per DIMAGRIRE e STARE BENE è il come ci si alimenta: mastichiamo o no? … a che ore consumiamo i pasti? …. Cosa facciamo mentre mangiamo? Siamo felici di sederci a tavola?

Quello che propongo è quindi un PERCORSO PERSONALIZZATO nel quale il PAZIENTE è IL PROTAGONISTA ATTIVO.